Come riconoscere un quadrante rifatto
Il quadrante decide metà del valore di un orologio vintage. Sette controlli da fare prima di offrire.
Su un orologio vintage il quadrante pesa più di ogni altro componente. Un Submariner 5513 con quadrante originale e patina uniforme vale il doppio dello stesso orologio con un quadrante ristampato. Per questo i quadranti rifatti (in gergo redial) sono la trappola più comune negli annunci con prezzi troppo belli. Quando Patina segnala uno sconto oltre il 35% sulla stima, questo è il primo controllo da fare.
1. La stampa
Guarda le scritte con una lente o una foto ad alta risoluzione. Le stampe originali degli anni ‘60 e ‘70 sono nitide, con bordi netti e spessore uniforme. Le ristampe hanno spesso lettere più grasse, bordi sfrangiati o spaziature irregolari, soprattutto nelle scritte piccole come «Swiss» o «T Swiss T» a ore 6.
2. Il trizio e la patina
I quadranti con indici al trizio invecchiano in modo coerente: tutti gli indici prendono la stessa tonalità, dal crema al marrone. Se gli indici sono bianchissimi su un orologio del 1968, o se un indice ha un colore diverso dagli altri, qualcosa è stato sostituito. Le lancette devono avere la stessa patina degli indici.
3. La scritta a ore 6
Fino alla fine degli anni ‘90 i quadranti con trizio riportano «T Swiss T», «Swiss T < 25» o simili. Dopo il 1998 arriva il Luminova e la scritta diventa «Swiss» o «Swiss Made». Un quadrante «Swiss Made» su un orologio degli anni ‘70 è di ricambio, anche se originale della casa: vale comunque meno.
4. I piedini e il retro
Il retro del quadrante non si vede nelle foto, ma un venditore serio lo mostra se richiesto. Il calibro deve corrispondere a quello giusto per la referenza (lo trovi nella scheda Patina), e i piedini non devono avere segni di saldature rifatte.
5. La coerenza con seriale e referenza
Ogni periodo ha il suo tipo di quadrante. Il numero di serie, inciso tra le anse sulle Rolex, data l’orologio: confrontalo con le tabelle dei quadranti per quella referenza. Un quadrante di dieci anni più giovane della cassa non è per forza falso, ma è un ricambio di servizio e va pagato meno.
6. Il «troppo bello»
Un quadrante perfetto su un orologio con cassa consumata e vetro graffiato è un segnale d’allarme. Cinquant’anni lasciano tracce ovunque, e un quadrante che sembra uscito di fabbrica raramente lo è.
7. Chiedi l’estratto d’archivio
Patek Philippe, Omega, Heuer, Longines e altre case rilasciano un estratto d’archivio con la data di produzione e talvolta la configurazione originale. Costa da 100 a 500 euro ma toglie ogni dubbio sui pezzi più cari.
Nessuno di questi controlli da solo basta. Su orologi oltre i 5.000 euro fai sempre vedere l’orologio a un orologiaio indipendente prima di pagare.